Spettacoli online, la Campogalliani conquista il pubblico anche sul web

Dalle festività ad oggi circa 800 accessi per seguire le pièce. Fusari: «Aggiungiamo repliche per accontentare tutti» 

MANTOVA. Una formula che funziona, tra boom di spettatori e una platea virtuale in costante crescita. Il programma online della Campogalliani continua ad arricchirsi di nuovi appuntamenti. Inevitabile, visto il successo degli eventi trasmessi in streaming sulla piattaforma Zoom.

Sono circa 800 gli accessi per gli spettacoli del periodo delle feste e di questa prima parte di gennaio.


«Siamo molto soddisfatti - commenta Diego Fusari del consiglio direttivo -. Ci hanno contattato in tanti, anche via mail o social. Sulla piattaforma gli accessi possono essere al massimo cento ad evento. Per questo abbiamo pensato a delle repliche, in modo da consentire a tutti di assistere alle rappresentazioni. Sui dati degli accessi, poi, va considerato che spesso non riguardano persone singole, ma coppie o nuclei familiari. Il numero degli spettatori è di conseguenza più elevato».

Gli spettacoli sono gratuiti. Basta accedere a Zoom con il link indicato il giorno prima della rappresentazione sul sito della Campogalliani e sulle pagine Facebook e Instagram della compagnia.

Il 17 gennaio alle 17 è in programma il secondo appuntamento con Pigmalione con la regia di Maria Grazia Bettini. Pigmalione è una delle più divertenti e famose commedie di George Bernard Shaw.

L’Accademia Teatrale Francesco Campogalliani l'ha rappresentata per la prima volta nel 2012, riscuotendo grande successo e vincendo premi individuali e di compagnia.

L’opera racconta la storia di Henry Higgins, professore di fonetica che scommette con l'amico colonnello Pickering di poter trasformare la popolana fioraia Eliza Doolittle in una raffinata donna della buona società insegnandole semplicemente l'etichetta e l'accento usato nelle classi più elevate.

Gli interpreti della commedia sono Diego Fusari, Rossella Avanzi, Mario Zolin, Adolfo Vaini, Francesca Campogalliani, Antonella Farina, Gabriella Pezzoli, Annalaura Melotti, Luca Genovesi, Martina Ginelli, Italo Scaietta e Michele Romualdi.

Mercoledì 27 gennaio alle 20.30 e domenica 31 gennaio alle 17, sarà la volta di Processo a Dio di Stefano Massini con la regia di Mario Zolin. Da molti anni la Campogalliani celebra la Giornata della Memoria, allestendo uno spettacolo per ricordare gli orrori dell’Olocausto. L’autore mette in scena un processo in piena regola con personaggi immaginari imbevuti di verità storica. Polonia, primavera 1945: è l’ultima notte al lager, la prima dopo la liberazione.

Nel padiglione 41 Elga Firsch, attrice di Francoforte deportata a Maidanek, consapevole dell’impossibilità di liberarsi della violenza subita, decide di mettere alla sbarra Dio e la sua lontananza dalle sciagure che hanno colpito il suo popolo.

Sul banco degli imputati il capitano Rudolf Reinhard, aguzzino del campo di sterminio, vittima della sua stessa bramosia di sostituirsi al divino.

Gli interpreti sono Roberta Vesentini, Mario Zolin Michele Romualdi, Paolo Di Mauro, Giampiero Marra e Giovanni Rodelli.



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