Successo per il tour di Moretti in Giappone, e ora via alle “Fiabe italiane” di Calvino

Il fondatore di Teatro all’Improvviso racconta l’esperienza all’estero. Suoi i disegni del progetto con Fondazione Solares 

MANTOVA. Successo per Teatro all'Improvviso nell'ultima tournée in Giappone tenutasi dalla fine del dicembre scorso fino a pochi giorni fa. Lavoro senza sosta per Dario Moretti, regista e fondatore della compagnia, che è ha realizzato le illustrazioni con le Fiabe Italiane di Italo Calvino per un progetto della Fondazione Solares - Teatro delle Briciole di Parma.

Nonostante le restrizioni dovute alla pandemia la compagnia mantovana ha potuto fare quattro tappe, tenere sette spettacoli e realizzare otto laboratori. «E' stata un’esperienza interessante e ricca di suggestioni – racconta Moretti -. Siamo stati in città nuove e abbiamo incontrato molto pubblico, di bambini e adulti. Là il Covid ha colpito meno che in Europa ma sono molto rigorosi nel rispetto delle procedure. Abbiamo lavorato in teatri enormi, da sette o ottocento posti, pubblici per lo più, con gli spettatori molto distanziati».

Un calendario fitto che ha visto fare laboratori per bambini e varie repliche dello spettacolo Scherzo a tre mani a Kamaishi, nella prefettura di Iwate, poi ad Igawa in quella di Akita, il 9 gennaio a Tokyo all' Istituto Italiano di Cultura quindi a Chichibu nel Saitama.



«Lo spettacolo Scherzo a tre mani è facile da trasportare – racconta Moretti – serve un pianoforte, che si trova sul posto, come pure un proiettore, lo schermo e il quadro delle luci, mentre l'attrezzatura di scena sta tutta in una valigia. Così abbiamo potuto muoverci in treno e in auto. Siamo partiti in grande affanno, appena prima che in Europa chiudessero tutto, poi, una volta arrivati in Giappone, siamo riusciti a fare tutto quello che avevamo programmato».

Tra i progetti in corso di realizzazione vi sono le illustrazioni per una selezione delle Favole Italiane di Italo Calvino in uscita, una a settimana, sul canale Vimeo e Youtube della Fondazione Solares.

Si tratta di “La bambina venduta con le pere”, “Il Re selvatico”, “Il principe che sposò una rana”, “Cricche, Crocche e Manico d’uncino”, “Fanta-Ghirò persona bella”, “Il palazzo delle scimmie” e “L’orco con le penne”.


A dare la voce alla lettura, in dialogo con le illustrazioni di Dario Moretti, sono attori di cinema e teatro come Tosca d’Aquino, Piergiorgio Gallicani, Laura Marinoni, Galatea Ranzi, Leonardo De Carmine, Paolo Briguglia e Lino Musella che permettono di compiere un piccolo viaggio digitale nell’Italia delle regioni e della cultura popolare.

È, per grandi e piccini, un’immersione nei racconti del folklore e nella tradizione orale, raccolti e trascritti dal grande scrittore negli anni Cinquanta del ’900, con un format nuovo ideato durante la pandemia. «È un lavoro di qualità, disponibile anche per le scuole da vedersi con la lim, la lavagna multimediale, in ogni classe – conclude Moretti -. Sono fiabe meno note rispetto a quelle di Perrault o dei fratelli Grimm, e molto interessanti, patrimonio culturale italiano. Ho tante idee, alcune in streaming le ho già realizzate, ma il teatro è un’altra cosa. Aspettiamo e cerchiamo di capire cosa succederà».

Tutte le informazioni e le novità sono disponibili sul sito www.teatroallimprovviso.it

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