Riflettori sul mondo dello spettacolo: il “Bike & Sounds” fa tappa anche in città

Il 17 marzo il tour in bici sosterà in piazza Sordello e al Te. Obiettivo dell’evento è dare voce ai lavoratori dietro le quinte

MANTOVA. Una ripartenza su due ruote sembra animare il mondo dello spettacolo. Lo sappiamo bene a Mantova, dove lo scorso anno l'arena Bike-In in riva al lago Inferiore è stata sede di eventi e concerti nella parentesi di quasi normalità estiva. Un luogo da raggiungere con mezzi green, con tanto di posto bici affiancato alla sedia dalla quale seguire lo show. Un format che verrà replicato anche la prossima estate, come sottolineato nei giorni scorsi dal vice sindaco Buvoli.

E sempre su due ruote si muove la protesta degli “invisibili” del mondo dello spettacolo. “Chi teme nubi non parte mai” è lo slogan di Bike & Sounds, tour itinerante che toccherà anche la nostra città. Un modo per dare voce a chi, in questi mesi di pandemia, è stato fermo e in silenzio.


Nel concreto, si tratta di una corsa in bici, ovviamente non competitiva, che vedrà protagonisti lavoratori del mondo dello spettacolo abituati a stare dietro le quinte, ma non per questo meno importanti delle star che si esibiscono sul palco: direttore di produzione, tour manager, lighting designer, safety manager, stage manager, site manager, fonico, rigger, staging crew, architetto e local promoter.

Tutti ruoli fondamentali per la riuscita di un intento comune. Saranno dieci i lavoratori-ciclisti a mettersi in viaggio e a percorrere 530 chilometri nel pieno rispetto delle norme anti Covid. A loro si affiancheranno durante il tragitto ospiti speciali. Come in tutti i tour che si rispettino, ci sarà anche una data zero: il 1° marzo dal teatro Ariston di Sanremo, dove il giorno successivo scatterà il Festival.

La partenza vera e propria sarà il 15 marzo da Milano, con Roma destinazione finale. Dieci le tappe totali previste, con soste in città, live club e aziende del mondo dello spettacolo. Il giorno 16 previsto lo stop all'Arena di Verona.

Il nostro territorio sarà toccato il giorno successivo, mercoledì 17 marzo. In mattinata l'arrivo da Padova. Previsto un passaggio simbolico a Palazzo Te e una sosta in piazza Sordello, in due luoghi simbolo per i concerti della città. E proprio in piazza Sordello si terrà un incontro con le realtà locali del comparto: aziende del territorio, club, teatri. La piazza consentirà di mantenere distanze di sicurezza adeguate. Il gruppo ripartirà poi con destinazione Reggio Emilia. «L'obiettivo - spiegano gli organizzatori - è condividere e raccontare ciò che accade a luci spente, quando scenografie e costumi lasciano la scena a chi ‘pedala’ a testa alta, con costanza e in gruppo compatto, arrivando insieme verso la meta ogni singolo giorno. A parlare saranno i racconti, le immagini, i volti, raccolti in un documentario itinerante. L’intento del tour è quello di alzare il volume per dare voce a questo difficile silenzio». 

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