Fai: “I luoghi del cuore”: a giorni i più votati, la Cappella Gonzaga in lizza con 2700 firme

Fondi per i restauri: giovedì l’esito del censimento nazionale. Catelani: «Servono aiuti, questo bene prezioso va tutelato»

MANTOVA. Quasi 2700 firme per tenere accesi i riflettori sulla chiesa di San Francesco e i preziosi affreschi della Cappella Gonzaga, maggiore ciclo pittorico trecentesco mantovano. Una mobilitazione che ha visto in prima fila la delegazione Fai di Mantova.



Giovedì, infatti, verranno svelati i luoghi più votati in occasione della decima edizione di #iluoghidelcuore, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare promosso dal Fai in collaborazione con Intesa San Paolo.

Verranno annunciati il podio, i primi classificati regionali e i vincitori delle classifiche speciali Italia sopra i 600 mt e I luoghi storici della salute. I vincitori di questa prima fase riceveranno fondi grazie al sostegno del gruppo bancario. Per chi non rientrerà nel novero dei premiati, però, si aprirà una seconda strada.

Tutti i luoghi con più di duemila firme potranno avanzare la loro candidatura ad un bando che mette a disposizione 400mila euro per la realizzazione di progetti specifici.

Uno scenario nel quale potrebbe rientrare anche la chiesa di San Francesco. «I progetti nella seconda fase saranno valutati non solo per il numero di firme ma secondo parametri storici e artistici - spiega Alessandro Catelani, capo delegazione Fai di Mantova - Nel Mantovano i beni censiti sono circa 300, come delegazione non avremmo potuto sostenerli tutti. Abbiamo fatto alcune valutazioni e deciso di sostenere la raccolta firme per San Francesco nei nostri eventi, il nostro compito era questo. Ora toccherà ai gestori del bene, l'Ordine dei frati minori, valutare se partecipare, come auspichiamo, o meno al bando».

La cifra, 400mila euro, sarà divisa su diversi progetti. La somma ottenibile, di conseguenza, non sarebbe decisiva per i lavori di cui necessita la Cappella, ma potrebbe rappresentare un primo passo, un segnale per enti, istituzioni e privati che volessero contribuire in un secondo tempo.

«I lavori nella Cappella Gonzaga sono fermi dal 2012 - prosegue Catelani -, ma le impalcature ci sono, il cantiere è di fatto attivo. Sappiamo che esiste un progetto di consolidamento di volta e tetto, con parte dei lavori già eseguiti in passato. Noi in questi anni abbiamo organizzato eventi e visite guidate, le ultime tra settembre e ottobre dello scorso anno. In quelle occasioni abbiamo raccolto tante firme e non solo di mantovani. Il luogo desta grande interesse. La vittoria del bando potrebbe dar vita ad un circolo virtuoso legato al bene, magari fungendo come spunto per nuove raccolte fondi».

Nei prossimi mesi, intanto, all'ingresso della Cappella verrà posta una targa per ricordare la mobilitazione che l'ha portata ad essere tra i Luoghi del Cuore 2020.

«Stiamo cercando di comprendere se, almeno in zona gialla, sarà possibile ripartire a breve con le visite guidate. Speriamo già a marzo. Il dovere di tutti è che un luogo così importante, con un ciclo pittorico così affascinante, torni perfettamente visitabile. Vedere quegli affreschi da vicino è un'esperienza unica, non possiamo permettere che quel patrimonio vada perduto». —


 

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