Torna il Premio Mozzarelli: al centro gli studi su Mantova

Previsti riconoscimenti agli autori di ricerche e tesi di laurea o dottorato. Entro il 31 maggio le domande di partecipazione e i testi degli elaborati

MANTOVA. L’Istituto mantovano di storia contemporanea (Imsc) ha pubblicato il bando del Premio Cesare Mozzarelli 2021, quindicesima edizione, da assegnare agli autori di studi, ricerche e tesi di laurea o dottorato sulla storia di Mantova e del suo territorio in età moderna e contemporanea.

La domanda di partecipazione e il testo dell’elaborato (in due copie stampate su carta e una scritta su supporto informatico) devono pervenire entro il 31 maggio all’Imsc, corso Garibaldi 88, 46100 Mantova.


Il premio è stato istituito quindici anni fa per ricordare il professor Cesare Mozzarelli. Nato a Mantova nel 1947, insegnò per circa due anni a Bologna, nel 1976 divenne professore incaricato e poi associato di Storia delle istituzioni sociali e politiche nell’Università di Trento dove, dal 1986, fu ordinario della medesima disciplina, giungendo infine all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 1991 come ordinario di Storia moderna.

È morto a Milano nel 2004. Mozzarelli è stato uno dei maggiori storici italiani delle aristocrazie e, in generale, delle élite nell’Età moderna in Italia e in Europa, oltre che promotore e organizzatore di cultura anche a Mantova. Tra i suoi libri e saggi: “Il senato di Mantova”, “Sovrano, società e amministrazione locale nella Lombardia teresiana, 1749-1758”, “Mantova e i Gonzaga dal 1382 al 1707”, “Antico regime e modernità” e la curatela, insieme ad altri, di “L’Europa delle corti alla fine dell’antico regime”, “La corte di Mantova nell’età di Andrea Mantegna, 1450-1550” (atti del Convegno a Londra e a Mantova nel 1992), “Vespasiano Gonzaga e il ducato di Sabbioneta”.

Diversi anche i suoi contributi postumi, tra cui “I Gonzaga di Mantova e l’Impero” e “Scritti su Mantova”.

Il premio, nato grazie all’iniziativa dei cugini Bottoli, si avvale della segreteria organizzativa dell’Imsc, di cui Cesare Mozzarelli è stato a lungo presidente, e di una commissione giudicatrice composta da rappresentanti dell’Università Cattolica, dell’Accademia nazionale Virgiliana, dell’Archivio di Stato di Mantova, del Comune di Mantova, della Fondazione Bpa di Poggio Rusco e della Sovrintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova.

Ogni anno vengono valutate decine di lavori che riguardano argomenti attinenti alla città e alla provincia di Mantova, tra le quali anche tesi di Architettura, in relazione alla presenza del Politecnico nella nostra città. Il bando e il modulo per la domanda di partecipazione al premio sono sul sito dell’Imsc alla pagina http://www.istitutomantovanodistoriacontemporanea.it/attivita/premio-cesare-mozzarelli-xv-edizione/. Info Imsc 0376-352713, ist.storia@comune.mantova.gov.it, http://www.istitutomantovanodistoriacontemporanea.it/.

Il premio - realizzato fin dalla prima edizione grazie al contributo dell’Imsc, degli enti sopra citati, dell’impresa Bottoli Costruzioni srl, di Alberto Bottoli, Andrea e Vanna Mozzarelli, Franca e Cesare Parola, Michele e Giovanni Mozzarelli - sarà così suddiviso: primo premio 1.500 euro, secondo 1.000 e terzo 800 euro. —


 

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