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C’è #senzafestival: Mud canta all’evento per il rilancio dei contest musicali

Domenica 28 la maratona nazionale: il cantautore di Sermide si esibirà a Rosolina Mare scelto da “ Voci per la Libertà”

SERMIDE. Un pomeriggio di sensibilizzazione sull’assenza di iniziative culturali e musicali live di questo tempo, organizzato dalla Rete dei Festival e da Mei - Meeting delle Etichette Indipendenti. Tra i promotori dell'iniziativa, in programma domenica 28 febbraio  dalle 18, Voci per la Libertà-Una canzone per Amnesty, che ospiterà sulla propria pagina Facebook (www.facebook.com/vocixlaliberta) un concerto in diretta streaming del cantautore sermidese Michele Mud. Il nome dell'iniziativa è #senzafestival.

Due le parti che la comporranno. Una prima parte introduttiva, che potrà essere seguita dalle 18 su www.facebook.com/retedeifestival, vedrà artisti e lavoratori del mondo della musica live confrontarsi e ribadire l’importanza e il valore dei festival e dei contest musicali, momenti preziosi per la tutela, la crescita e lo sviluppo dei nuovi artisti e della nuova musica italiana.


Tra i testimonial dell'iniziativa, Mauro Ermanno Giovanardi e Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione. A seguire, ognuno dei quasi 100 festival che hanno aderito, ospiteranno sulla propria pagina Facebook un evento in streaming. Voci per la Libertà proporrà il live di Michele Mud dal centro congressi di Rosolina Mare, dove quest'estate, dal 23 al 25 luglio, andrà in scena la XXIV edizione del Premio Amnesty International-Italia. Mud, lo ricordiamo, s'impose nel Premio Amnesty International Italia sezione Emergenti nel 2014. Oltre al suo live, previsti gli interventi degli organizzatori e del vicesindaco del Comune di Rosolina Daniele Grossato. «Terrò un concerto di circa 30' voce e chitarra - racconta Mud - Eseguirò molti brani dell'ultimo album, altri meno recenti, qualche cover».

Ad un anno dallo stop del settore dei live, iniziato il 23 febbraio 2020, festival e contest sono in evidente difficoltà. «Credo sia necessario trovare strade per ripartire con gli eventi culturali, che possono tenersi in sicurezza al pari di altre attività che sono aperte. La cosa positiva è che mi sembra si stia iniziando a ragionare sul tema».

L'obiettivo dell'evento è quello di tornare a porre l’attenzione sull’assoluta incertezza e instabilità in cui versano attualmente queste realtà e sul loro futuro, che rischia di essere sempre più nero. «Lo streaming, l'online, sono strumenti interessanti che penso resteranno anche dopo l'emergenza. Ma non potranno mai sostituire i live. Prima del Covid, l'interesse sui concerti pareva in una fase di calo. Ora, vista la voglia delle persone di tornare ad incontrarsi, immagino che, una volta superata la pandemia, l'attenzione sulla musica dal vivo tornerà ad aumentare, In particolare per gli eventi con numeri più contenuti».

Durante la diretta ci sarà anche un momento dedicato al ricordo di Omar Rizzato, professionista dello spettacolo mancato lo scorso sabato. 

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