Mantova, apre la mostra di Protey Temen: un viaggio tra arte e scienza

L’artista russo da mercoledì 3 marzo espone le sue opere alla Galleria Corraini  Fino al 10 maggio la personale con disegni, stampe, sculture e anche gioielli

MANTOVA. Le intersezioni tra arte e scienza di Protey Temen approdano per la prima volta a Mantova, alla galleria Maurizio Corraini, in via Nievo 7/a.

La mostra personale dell'artista russo, dal titolo “Jointed studies”, propone disegni, stampe, sculture, e gioielli, accompagnati da una video installazione oltre a una serie di opere originali in linea con le ricerche e il continuo lavoro in progress di Temen tanto che saranno realizzate durante il periodo dell'esposizione ed esposte solo da aprile.


La rassegne sarà allestita da mercoledì 3 marzo fino al 10 maggio, ma, la sua fruizione da parte del pubblico sarà soggetta alle normative e a tutti i protocolli anti covid che determinano l'attività di apertura e chiusura delle gallerie d'arte.

Nato nel 1984 a Mosca da genitori entrambi scienziati, Temen, dopo diversi anni di studi, orienta la sua pratica artistica verso la creazione di immagini astratte per esplorare e visualizzare le intersezioni tra scienza, arte e visual data.

Il suo percorso creativo ha dato vita a un progetto composto da dodici serie, ognuna espressione di una diversa forma e modalità di conoscenza a partire dalla preistoria fino ai tempi della costruzione di astronavi per l'esplorazione dello spazio.

«Da sempre interessato ai più diversi orientamenti grafici, come il design e l'arte contemporanea Temen mette in connessione scienza e arte, fantasia e letteratura, e li rappresenta attraverso disegni e oggetti di ogni forma e dimensione, che possono sembrare fotografie o strumenti creati in laboratorio – spiega la gallerista Marzia Corraini -. Prende vita così uno spazio astratto di sperimentazione dedicato alla riflessione su temi come la misurazione del tempo, il mondo delle particelle e la capacità di percezione della mente umana».

Saranno esposte alcune opere già proposte ad ArtVerona, a Milano e a Bologna, dove Corraini ha anticipato una prima selezione dei lavori di Protey Temen dedicati alla rappresentazione della fenomenologia del tempo e alla raffigurazione dei processi del pensiero meccanico. La mostra “Joint Studies” nasce dall'accostamento di diversi progetti realizzati dall'artista all'interno della “Inner School of Open Studies”, una scuola di ricerca fondata da lui nel 2017 un progetto artistico multidisciplinare presentato al Moscow Museum of Modern Art. Ha fondato diversi movimenti artistici come il Dobrotarism e il Surritualism. Ha partecipato alla Biennale di Venezia (2011), alla European Biennial of Modern Art Manifesta 10 (2014) e alla International biennial of digital art The Wrong (2017/2018). Aperta, quando previsto dalla normativa, dal mercoledì al venerdì 9.30-13 e dalle 15.30 alle 18.30.Info: 0376 322753 e www.corraini.com. 

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