L’antologia ideale dei ragazzi: sabato il confronto online

Anthology Lab metterà di fronte i giovani con Bonfiglioli e Ahmed. I testi selezionati saranno presentati all’evento di settembre e alle scuole 

MANTOVA. L’antologia scolastica è per i giovani lettori l'occasione per scoprire, in un solo volume, autori, generi, voci. Non è facile scegliere i brani da inserire, ma, pensandoci, è anche una bella sfida. Che cosa succederebbe se fossero i ragazzi a compilare una loro antologia? Quali testi proporrebbero? Con Anthology Lab, Festivaletteratura invita i ragazzi dai 14 ai 19 anni a cimentarsi nella realizzazione di un’antologia per i coetanei. Sono più di cento le proposte arrivate da tutta Italia: brani di autori contemporanei indicati da singoli, classi, gruppi di lettura. Sono state vagliate da una redazione composta da lettori dai 14 ai 19 anni provenienti da tutta Italia, e dal cui lavoro è nata una prima selezione di 36 testi.



L’elenco verrà discusso nell’Anthology Day, l’incontro online di domani (sabato 27 marzo) alle 18 su Zoom, in cui i giovani lettori si confronteranno con la scrittrice di letteratura giovanile Benedetta Bonfiglioli e con il giovane autore e animatore culturale italo-somalo Abdullahi Ahmed, per andare a comporre l’antologia chiamata a tessere un filo che leghi realtà e finzione. L'incontro è aperto a tutti. Il link è https://zoom.us/j/98706818808. Il tema è “real fiction”. La scrematura porterà alla scelta di una ventina di testi che andranno a costituire l'antologia, che sarà presentata nella prossima edizione di Festivaletteratura e poi distribuita a biblioteche, gruppi di lettura e scuole aderenti al progetto Read More. Si tratta della terza edizione. Dopo la raccolta dedicata ai racconti, con l’introduzione di Aidan Chambers, e quella rivolta all’amore battezzata da Alberto Manguel, è arrivato il momento dedicato alle storie che raccontano la realtà che ci circonda. Realtà e fiction a braccetto per raccontare la complessità della società e gli eterni sentimenti e sogni degli adolescenti.

Scorrendo le 36 proposte finaliste si nota il predominio della narrativa contemporanea. Sono presenti infatti molti degli autori che scrivono per i giovani lettori, da Aidan Chambers a Melvin Burgess, da John Green a Jennifer Niven e, tra gli italiani, autori come Bonfiglioli e Alice Keller. Possibile individuare filoni ricorrenti, come la grande attenzione alla percezione del corpo femminile: dallo sconvolgente distopico di Louise O’Neill, alla violenza raccontata da Antonio Ferrara e Laurie Halse Anderson, dalla gravidanza indesiderata ritratta da Marie-Aude Murail e Bonfiglioli, sino al recente romanzo di Bernardine Evaristo. Quest'ultimo titolo fa da ponte con un altro grande gruppo tematico, con contributi incentrati sull’identità sessuale e di genere.

Su questo tema i ragazzi e ragazze della redazione hanno votato compatti tutti i contributi arrivati, a partire dal romanzo di Alyssa Brugman, sino alla graphic novel di Fumettibrutti. Diversità, discriminazione, giustizia, vicende vere e verosimili, responsabilità del passato e valore della memoria, immigrazione, pregiudizi, scontro e incontro di civiltà sono alcuni degli altri temi. Fino al futuro. «Vogliamo coinvolgere i ragazzi e valorizzare le loro competenze come lettori», spiega Simonetta Bitasi. —



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