“MantovaMusica” slitta ancora: il programma sarà svelato il 9 aprile

Il presidente Giavazzi annuncia: «La nuova stagione al via il 2 maggio al Teatro Bibiena» 

MANTOVA. In attesa di schiarite, si spera definitive, sulla ripartenza del mondo della cultura e dello spettacolo in presenza, MantovaMusica rompe gli indugi ed è pronta a svelare il calendario dell'edizione 2021. La stagione avrebbe dovuto scattare dapprima il 13 marzo e poi il 9 aprile, al teatro Bibiena, con lo spettacolo Memorie dedicato ad Astor Piazzolla nel centenario della nascita.

Il prolungarsi dell'emergenza sanitaria e la chiusura dei teatri hanno costretto gli organizzatori ad un doppio slittamento. Il nuovo appuntamento per il via ufficiale alla sesta edizione della rassegna è ora fissato per il 2 maggio. I dettagli, con il programma completo, verranno resi noti venerdì 9 aprile in una conferenza stampa e pubblicati sul sito web e sui canali social MantovaMusica.

Si partirà subito con quattro eventi nel mese di maggio, con concerti che proseguiranno fino a dicembre. In totale saranno 37 gli appuntamenti previsti. Molti sono stati messi in calendario nella stagione estiva. La speranza, infatti, è quella che la stagione più calda possa coincidere, come accaduto nel 2020, con un fase di maggiore tranquillità legata alla pandemia.

«Abbiamo aspettato in questi mesi e posticipato, ora abbiamo deciso di provare a ripartire - spiega il presidente Stefano Giavazzi - Il via è fissato per il 2 maggio. Nel caso non si arrivi per quella data ad un allentamento delle restrizioni, agiremo di conseguenza e posticiperemo le varie date. La volontà è quella di tornare ad organizzare eventi in presenza».

Per mantenere il contatto con il pubblico di appassionati, nei mesi scorsi MantovaMusica ha curato tre eventi online per la rassegna MantovaMusica Web Tv.

Concerti gratuiti che hanno fatto registrare un ottimo successo. Il desiderio, però, è ora quello di accantonare l'online per poter tornare, dopo mesi di lontananza, ad offrire quell'esperienza completa che solo il teatro può regalare. 
 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi