NebbiaGialla: la passione del noir unisce tutta l’Italia grazie all’online

Primo giorno denso di appuntamenti con qualche difficoltà di collegamento. Dopo i saluti istituzionali il primo autore intervistato è stato Marcello Simoni  

SUZZARA. Primo giorno con qualche difficoltà di collegamento per il festival di letteratura noir e poliziesca “NebbiaGialla”. Mancava solo la nebbia, dato che tradizionalmente la manifestazione si svolge tra la fine di gennaio e i primi febbraio a cavallo dei “giorni della merla”, ma soprattutto sono mancati, agli autori, i tortelli di zucca e il tie break di Paolo Roversi, direttore della rassegna, che segnava con la consegna di una bottiglia di Lambrusco “Charli” la fine di un appuntamento e l'inizio di un altro.

Gli eventi sono stati seguiti in ogni parte d'Italia. Questo è stato il vantaggio di questa edizione digitale: seduti da casa, tutti hanno potuto vedere ascoltare i loro autori preferiti. Dopo il saluto dell'assessore alla cultura Raffaella Zaldini il primo autore intervistato dalla giornalista Eva Massari è stato Marcello Simoni che ha parlato del suo ultimo romanzo “Angeli e Diavoli. L'obbedienza e la ribellione” (Einaudi). A seguire Cristina Aicardi ha presentato la signora del thriller Elisabetta Cametti con “Muori per me (Piemme), romanzo psicologico attuale e molto social; Romano De Marco con “Il cacciatore di anime” (Piemme) che sotto lo pseudonimo di Vanni Sbragia ha scritto anche “Un po' meno di niente” (ed. Fernandel) e Leonardo Gori con “La finale” (ed.Tea) e la nuova indagine del commissario Bruno Arcieri.


La mattinata è proseguita con Davide Longo, intervistato da Ferdinando Pastori, che ha parlato del suo personaggio il commissario Vincenzo Arcadipane impegnato in un caso che sembrava risolto nel romanzo “Una rabbia semplice” (Einaudi).

Intervistati da Gianluca Ferraris all'ora di pranzo, Luca Crovi con il suo ultimo “Il libro segreto di Jules Verne” (Solferino) che tratta fatti veri mescolati a storie di fantasia e Rosa Teruzzi, caporedattrice di “Quarto Grado” trasmissione di Rete4 che sta preparando il quinto capitolo di Libera, Iole e Vittoria, madre e figlia e una giornalista alle prese con misteriose morti.

Nel pomeriggio altri interessanti autori: Matteo Colombo ha presentato alla XV edizione il suo nuovo “Q.B,” (Unicopli) ovvero la storia dello chef Quinto Botero mentre Carlo Callegari ha presentato “La Ling Gao Gang” (Linea ed.) e Daniela Grandi con “La notte non perdona” (Sonzogno) e la nuova indagine di Nina Mastrantonio. A seguire Chiara Marchelli in diretta da New York ha presentato “Redenzione” (Edizioni NN) e Lorenzo Sartori vincitore del concoso inediti dello scorso anno per Laurana ha pubblicato “Il filo sottile di Arianna”. La rassegna è proseguita con Roberto Costantini “Una donna in guerra” (Longanesi) ovvero Aba Abate moglie, madre e spia; Gianluca Ferraris con "Perdenti" (Piemme" la prima indagine dell'avvocato Ligas mentre in collegamento da Tokio Tommaso Scotti ha parlato del suo romanzo "L'ombrello dell'imperatore" (Longanesi).

Poi gli altri autori tra cui Paola Barbato, Francesco Carofiglio; Barbara Baraldi, Marina Di Guardo, Gabriella Genisi; Giancarlo De Cataldo ed Enrico Vanzina per arrivare al tanto atteso appuntamento serale con Michael Connelly all'ora di cena mentre Maurizio De Giovanni ha chiuso la giornata.




 

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