Nebbia Gialla: Connelly racconta Haller e parla di Trump e pandemia

Intervistato da Roversi, ha ritratto il protagonista de “The Lincoln Lawyer”: «L’ex presidente ha gestito male l’emergenza, ma ora le cose vanno meglio» 

SUZZARA. Michael Connelly una delle più grandi star della narrativa americana è stato ospite, in collegamento da Los Angeles, della XV edizione di NebbiaGialla, festival della letteratura noir e poliziesca ideato e diretto da Paolo Roversi, che ha intervistato l’autore di “La Legge dell'Innocenza” (Piemme). Altro pezzo da novanta protagonista della serata Maurizio De Giovanni, da due settimane in testa alle classifiche di vendita con il suo ultimo romanzo “Gli Occhi di Sara” (Nero Rizzoli) dopo aver spopolato con la serie tv del commissario Ricciardi. Connelly ha ideato un nuovo riuscitissimo protagonista, Mickey Haller, che svolge la sua attività dal sedile posteriore di una Lincoln, oltre che in tribunale, e, nella riduzione cinematografica di “The Lincoln Lawyer”, ha il volto di Matthew McConaughey. I suoi più affezionati lettori hanno imparato a conoscere il detective Harry Bosch.

«Ho scritto due romanzi mai usciti ma sono passato al genere thriller dopo essere stato una settimana con la squadra omicidi e ho visto i sacrifici fatti per risolvere i casi». Roversi ha chiesto allo scrittore se fosse vero un episodio del 1994, quando i paparazzi appostati fuori da una libreria, immortalarono l’ex presidente Bill Clinton mentre usciva con in mano una copia del terzo romanzo di Connelly con protagonista Harry Bosch, “La bionda di cemento”. Il proprietario della libreria aveva omaggiato Clinton di una “copia anticipata”, dato che l’uscita del libro avvenne a giugno.


«All'epoca il presidente Clinton era molto chiacchierato per i suoi rapporti extraconiugali. Senza dubbio questo episodio mi ha dato notorietà ma la foto non l’ho mai vista».

Roversi ha poi chiesto di apparizioni in alcuni episodi della serie televisiva Castle durante la consueta partita a poker settimanale. «Con me sedevano James Patterson e Stephen J. Cannell, tutti interpreti di se stessi. Ci siamo presi anche un po’ in giro». Connelly ha parlato anche della pandemia in Usa: «Trump ha gestito male l’emergenza. Per fortuna l'attuale amministrazione sta contenendo il virus e ha aumentato le vaccinazioni». Connelly è stato al Festivaletteratura, e quando l'emergenza sarà finita ha promesso di venire a Suzzara per partecipare a NebbiaGialla.

Cristina Aicardi ha intervistato De Giovanni, che ha dato alle stampe “Gli Occhi di Sara” (Nero Rizzoli). Alla domanda sul suo rapporto tra la televisione e il teatro De Giovanni ha risposto: «Mi è piaciuta la serie televisiva sul commissario Ricciardi che ha fatto vendere anche tutti i libri relativi ai vari episodi, buona la serie sui Bastardi mentre ho tolto la firma su quella dedicata a Mina Settembre perché non mi piaceva la sceneggiatura. Salgo sul palco del teatro sì, ma con la forza della disperazione».

E sulla domanda «com’è il De Giovanni scrittore?», ecco la risposta: «A me piace molto raccontare più che scrivere».

L’autore si è poi complimentato con il festival suzzarese: «Al NebbiaGialla ci si diverte, ci si confronta. Speriamo di poterci anche riabbracciare». 
 

Video del giorno

Il ministro alla Corneliani: «I lavoratori qui hanno una passione unica, sembra una famiglia»

La guida allo shopping del Gruppo Gedi