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Libri antichi mantovani tra i protagonisti alla casa d’aste di Firenze

MANTOVA. Sono andati tutti venduti le stampe e i libri antichi mantovani battuti online dalla Casa d’aste Gonnelli di Firenze, in occasione dell’inaugurazione della stagione 2021. Un’asta prestigiosa, durata tre giorni, con dipinti antichi, disegni, incisioni e volumi provenienti dal mercato antiquario ma anche opere d’arte moderna e contemporanea, opere di Pop Art, libri e manoscritti di D’Annunzio, incunaboli e spartiti musicali. Nella sessione VI, di mercoledì pomeriggio, erano inserite le opere di interesse mantovano dedicate alla storia locale. Il primo lotto battuto è stato un taccuino di appunti di viaggio di anonimo della prima metà secolo XIX con base d’asta di 280 euro e venduto a oltre 300. Un piccolo album oblungo in sedicesimo con legatura coeva in cartonato rigido marmorizzato di 82 fogli gran parte dei quali disegnati a matita di grafite, al recto e al verso, con schizzi da famose opere d'arte incontrate nel corso di un viaggio che dall'Emilia porta l'autore fino a Venezia passando per Mantova.

Un altro pezzo venduto quasi al doppio rispetto alla base d’asta è stato l’incisione all’acquaforte di Jacques Callot (Nancy, 1592 - 1635) che propone la terza scena da “La liberazione di Tirreno e Arnea”, una serie in tre fogli incisa nel 1617 e destinata a illustrare una festa in musica di Andrea Salvadori scritta in occasione delle nozze tra Caterina de' Medici e Ferdinando Gonzaga. Di interesse anche tre tavole aeree di una mappa del celebre cartografo veneziano del Settecento, Vincenzo Maria Coronelli, raffigurante il Ducato di Mantova nella Lombardia, incisa a Venezia intorno al 1696, dove spicca la Fortezza di Mantova, scritta in francese, battuta con base d’asta a 200 euro, venduto a 300, in eccellente lo stato di conservazione.


L’ultimo lotto mantovano riguardava infine il primo tomo di una serie di Giovanni Battista Fanucci, “Storia dei tre celebri poli marittimi dell’Italia, veneziani, genovesi e pisani e delle loro navigazioni e commerci” in cui si trova la “Guida pel forestiere che brama di conoscere le opere più pregevoli di belle arti nella città di Mantova” , partita con base a 200 euro e venduta a poco oltre. Tra le incisioni più preziose c’erano lotti di Dürer, Rembrandt e Piranesi. Tra le opere di autori moderni invece Telemaco Signorini, Sironi, Filippo Tommaso Marinetti e Rodin. Per la prima volta la casa d’aste ha introdotto un’intera sezione dedicata all’arte contemporanea. —


 

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