“Nel nume del padre” inaugura la nuova collana di letteratura sportiva

Il volume che apre la collana allinea come autori Massimo Castellani, ex atleta olimpionico di tuffi e poliziotto dei reparti speciali, da qualche anno primo dirigente della Questura a Mantova, e il figlio Leonardo

MANTOVA. “Nel nume del padre” è il titolo del libro che inaugura la collana di letteratura sportiva “La coda del drago”, ideata e coordinata dai tre Panathlon Club gemellati: il Panathlon Mantova Tazio Nuvolari e Learco Guerra, il Panathlon Gianni-Brera Università di Verona e il Panathlon Verona 1954 per i tipi delle Edizioni Zerotre. Il volume che apre la collana, “Nel nume del padre”, allinea come autori Massimo Castellani, ex atleta olimpionico di tuffi e poliziotto dei reparti speciali, da qualche anno primo dirigente della Questura a Mantova, e il figlio Leonardo.

Massimo è un papà ingombrante con una gran voglia di partecipare. Leonardo, ex tennista e giovane attore della scuola del Piccolo Teatro, si ribella ma è incuriosito.


Il faccia a faccia attraversa competizioni mondiali, operazioni di polizia e modi di intendere la vita. I due pensieri contrapposti si alleano in un esercizio al dialogo che mira a cambiare, non tanto il punto di vista dell'uno, ma l'anima di entrambi. Castellani nel 2019 per la casa editrice "Il Rio" ha già pubblicato “In polizia per Sport”.

L’uscita del secondo volume della collana, dal titolo “I guerrieri di Juric”, è prevista a maggio, autori Adriano Ancona e Alberto Sogliani. Vi si racconta l’avventura straordinaria di Ivan Juric, allenatore visionario, e dei suoi “irriducibili” calciatori di Genoa, Mantova, Crotone e Hellas Verona. Una lunga serie di successi per il tecnico croato.

In seguito è prevista l’uscita del terzo volume (“L’Angelo dei Tagliapietra”) curato da Paola Colaprisco. Al centro la saga familiare di Angelo Tagliapietra, un grande talento del mezzofondo degli anni '40.

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