Per il giovane violista Prandi nuovi importanti riconoscimenti

Al Concorso internazionale Città di Firenze il musicista ha ottenuto il 1° premio. Il 25enne mantovano sarà nel tour della Jugend Mahler Chamber Orchestra. L’artista è stato invitato anche per un concerto all'Istituto italiano di Budapest

Il primo premio nella categoria “violisti” al Concorso internazionale Città di Firenze, l’invito per un concerto all'Istituto italiano di Budapest e la partecipazione alle prossime tournée internazionali della Jugend Mahler Chamber Orchestra. Sono solo le ultime tappe della ricca attività artistica del 25enne mantovano Alessandro Prandi.

«Svolgo attività solistica come violista ma anche nella doppia veste di pianista-violista - racconta - In questo caso sperimentando programmi che mi consentono di proporre originali itinerari dal carattere anche divulgativo, perché mai come ora mi sembra che il pubblico sia desideroso di essere aiutato a frequentare senza inibizioni le esecuzioni concertistiche. E ai musicisti spetta il compito di trasformare questi eventi in gioiose occasioni di reciproca, coinvolgente interazione. Mi piace esibirmi anche alla viola sola cimentandomi nella monumentale raccolta bachiana delle suite originali per cello, musiche che ben si adattano anche sulla viola, e con l’inserimento di importanti autori moderni che nel Novecento hanno contribuito a sviluppare ed arricchire il repertorio violistico. Proprio in quest'ultima veste dovrò tenere il concerto a Firenze riservato al vincitore della sezione viola del Concorso Internazionale Premio Crescendo 2020».

Alessandro Prandi ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte e del violino.

Dopo un ampia formazione musicale, che comprende anche corsi di composizione e di direzione d’orchestra, ha conseguito tre diplomi di laurea di ultimo livello: di pianoforte e di violino col massimo dei voti e lode al conservatorio di Mantova, e quello di viola, con menzione speciale, al conservatorio di Vicenza. Dopo aver conseguito il titolo di Master in Performance in viola al conservatorio di Lugano, sta proseguendo in Svizzera grazie ad una borsa di studio della Lyra Stiftung, il percorso accademico di specializzazione con il maestro Yuval Goblibovich.

Dal 2019 è ammesso ai corsi di Alto Perfezionamento all’Accademia Internazionale Stauffer di Cremona e a quelli dell’Accademia Chigiana di Siena col maestro Bruno Giuranna, ottenendo in quest’ultimo anche il prestigioso Diploma di Merito.

Fin da giovanissimo ha svolto attività concertistica come solista anche con orchestra, alternandosi ai tre strumenti e utilizzando questa ecletticità per poter affrontare programmi in veste di pianista e violista con la sorella Miriam, nota violoncellista attualmente a San Pietroburgo.

«Sono nato in una famiglia dove la musica è sempre stata una presenza costante. Le ore di studio al pianoforte di mio padre, quelle trascorse da mia sorella Miriam al violoncello e al piano, l’amore di mia madre per la musica. Addentrarmi in quell'universo fin da piccolo è stato naturale». 

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