A Mantova arriva “Ruggero de I Timidi” con i brani in stile balneare

Sambucco si racconta: «Ci sarà da ridere, il pubblico sarà parte dello spettacolo». Domani il comico e cantante a Campo Canoa con il “Neverending Battigia Tour”

MANTOVA. Cabaret, chitarre acustiche, qualche ukulele, un po' di drum machine, un pizzico di karaoke e ospiti a sorpresa. L’ironia di Ruggero de I Timidi, personaggio nato dalla mente del comico e cantante friulano Andrea Sambucco, conquisterà domani sera (23 luglio) alle 21.30 l’Arena Bike-in in una data del suo “Neverending Battigia Tour”.

E proprio la battigia è il luogo protagonista di tante sue canzoni. In scaletta una sorta di greatest hits di tutti i suoi brani più famosi per una serata all’insegna del divertimento. Ospite, Fabiana Incoronata Bisceglia. L’evento è a cura di Shining Production.

«Ci saranno tutti i brani più famosi di Ruggero proposti in versione balneare - racconta alla Gazzetta Sambucco - con chitarra e voce. Sarà una bella occasione di ritrovarsi con il pubblico».

Sambucco sottolinea che Ruggero non è un suo alter-ego. «Siamo due entità distinte, diverse e separate. Ruggero è un personaggio a se stante, alle volte un po’ invadente. Una sorta di sciamano che fa presenza sul palco».

Lo spettacolo vede il coinvolgimento dei presenti. «Il pubblico è parte dello spettacolo. Mi piace dialogare e scherzare se vedo qualcuno in platea un po’ strano o con vestiti particolari. Sta poi a me creare il giusto mix tra le suggestioni che arrivano dal pubblico e lo spettacolo. Direi che è più vicino ad un concerto che al cabaret. Ho ritrovato in questi concerti il pubblico partecipe dei concerti di due anni fa, che vuole divertirsi».

Si dibatte molto sui limiti della satira. «Leggo spesso sui social commenti frutto delle polemiche del momento. Credo che non debbano esistere censure preventive, poi sta al gusto del comico sapere dove limitarsi. Credo che il personaggio di Ruggero funzioni perché, pur parlando in modo diretto, non oltrepassa mai certi limiti. Chiaro che in questi tempi il clima è più difficile per chi fa satira».

E così il crooner impacciato, cantante beat nostalgico, raccolta vivente dei momenti più poetici, e a volte imbarazzanti, della musica italiana e internazionale, sta riabbracciando in queste settimane i suoi fan. Ruggero de I Timidi appare come il figlio illegittimo di una relazione tra un’orchestra di fine anni ‘50 ed il grande Freak Antoni, un neomelodico colto in fallo con la vocazione al demenziale raffinato.

Un cocktail che mescola modernità e sano vintage.

Il futuro potrebbe, però, aprire strade diverse alla carriera di Sambucco.

Cosa c'è oltre Ruggero? «Come Andrea sento l’esigenza di fare cose diverse. Magari qualcosa di più legato alla scrittura o alla produzione di video. Vedo più questo nel mio futuro, più che creare altri personaggi. La storia di Ruggero comunque proseguirà. L’idea, però, è quella di slegarlo da certe tematiche più goliardiche e birichine e affrontare con lui argomenti più fruibili per un pubblico più vasto, in modo che il suo repertorio non sia legato solo alle categorie dei siti zozzi».

I biglietti sono in vendita su Mailticket e Ticketone.

L'apertura delle porte è fissata per le 19.30. 

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