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Tanta grinta, forza ed eleganza: Levante domina il palco e rapisce Mantova

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La cantante nei pezzi rock non fa rimpiangere la Bertè dei tempi migliori. Grande successo nel ritorno a Mantova dopo l’esibizione del 2016 all’Arci Tom

MANTOVA. Grinta ed eleganza per Levante che, puntualissima, avvolta dalla luce rossa dell'Esedra di Palazzo Te porta al Mantova Live il suo tour "Dell’Alba al Tramonto Live". Si capisce subito che Claudia Lagona, il suo vero nome, ha talento da vendere. Non solo perché ha fatto la vera gavetta, prima in Italia e poi in Inghilterra; poi ad aprire concerti come «quelli di Max Gazzè nel 2013, un grande onore per me» ricorda la cantante, per approdare, solo di recente in Tv, ma come giudice a X-Factor. Ed è giusto così perché l'estensione vocale è di quelle che rendono chiaro come i Talent, in realtà, appiattiscano tutto al grido.

In "Saturno" Levante fa capire che, nei pezzi rock sa avvicinarsi alla migliore Bertè; mentre in "Regno animale" farebbe impallidire, per mosse e canto, Alanis Morissette. In "Duri come me" mostra come l'amore si possa cantare con voce modulata, dal falsetto all'acuto: tutto in pochi minuti.

Levante è davvero una forza e domina il palco con il corpo e con la voce. Non si perde in chiacchiere; racconta l'essenziale, quanto serve per far capire chi è e di cosa canta. Il suo amore, infatti è genuino, vero, ferito e malinconico. Non è per forza a buon fine, come in "Le lacrime non macchiano" e in "Io ti maledico". Balla, senza sosta, pur con i tacchi, di certo non una scarpa "da concerto", ma la sua energia - dettata dalla giovane età (Levante è nata nel 1987) - sembra non avere fine con quella presenza esile ed elegante anche nei movimenti. "Gesù Cristo sono io", canzone con cui apre, fa capire il mix di anima, corpo e grinta che Levante riporta a Mantova dopo lo show, del 2016, all'Arci Tom.

«A quel tempo ero troppo piccola, ora invece sono potuta venire con mia mamma. Io adoro Levante, è il mio primo concerto. Voglio gridare tutte le sue canzoni appena esce». Sarà di parola la giovane fan che, occhi sognanti, attende la sua Levante. Questa non la deluderà perché il concerto è lungo, con 26 canzoni in scaletta, bis compresi. E anche Levante, come la giovane fan, non ha nessun calo di voce. Anzi. Nella parte centrale del concerto, le linee melodiche si fanno ancora più articolate e ricche come in "Sirene", "Abbi cura di te".

Un concerto importante per un'artista che farà parlare di se, nel nostro futuro.

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