Segni d’Infanzia, tolti i veli all’edizione numero 16 tra futuro e ambiente

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Spettacoli internazionali dedicati a bambini e ragazzi. Teatro e nuove tecnologie, con un occhio rivolto al mondo che verrà

MANTOVA. Presentata la 16esima edizione di “Segni New Generations Festival” che animerà i luoghi dalla città di Mantova dal 23 ottobre all’1 novembre con oltre 100 eventi dal vivo e altrettanti contenuti digitali accessibili gratuitamente da tutta Italia e oltre. Un evento internazionale che sfidando le limitazioni ha saputo reinventarsi e proporre un’edizione oltremodo speciale – iniziata a giugno tra l’Isola del Giglio e Mantova prosegue ora nel consueto periodo autunnale - e accessibile grazie alla messa online di contenuti pensati per stimolare e arricchire l’esperienza dal vivo.

Un’edizione possibile grazie al sostegno dei partner e degli sponsor che credono nel progetto e lo accompagnano nella sua crescita a partire dall’amministrazione comunale: "Per Mantova, la cultura, i festival e gli operatori culturali sono non solo un patrimonio di conoscenza ma un pezzo dell’economia dei servizi della nostra città – ha sottolineato il Sindaco Mattia Palazzi - quindi riuscire a mantenere un’offerta è fondamentale e nel caso di SEGNI è un’offerta europea. Un progetto unico ed eccezionale che ha costruito alleanze e ha saputo varcare i confini del nostro territorio e di quello nazionale”.

SEGNI propone produzioni tra le più innovative del panorama italiano e straniero, merito anche della collaborazione con le ambasciate e gli enti di cultura esteri: dai Paesi Bassi grazie al Dutch Performing Arts arriva in prima nazionale lo spettacolo dal titolo che sembra uno scioglilingua, Real women would run in rainproof gear ,che come ha raccontato il regista, Jetse Batelaan intervenuto in conferenza stampa, ruota tutto intorno a un’azione che sembra semplice ma apre infiniti mondi e riflessioni, uno spettacolo surreale e divertente, adatto sia ai bambini dagli 8 anni in su che ai ragazzi; ma anche Yellow (18 mesi – 5 anni) sulla magica trasformazione dei colori e il laboratorio Dance for children (3 – 6 anni).

La manifestazione che si snoda su più sale e luoghi della città, per dieci giornate dedicate a spettatori dai 18 mesi ai 18 anni, avrà tra i suoi appuntamenti anche una tavola rotonda - organizzata in collaborazione con l’Ufficio a Milano del Parlamento Europeo per il quale è intervenuto oggi Maurizio Molinari - sul tema della sostenibilità e degli effetti del cambiamento climatico, il Digital TEEN Kitchen Table (sabato 30 ottobre, 16:30, Loggia del Grano) che ha gli adolescenti come protagonisti. Sono loro che conducono il dibattito e si confrontano con gli europarlamentari per attivare una riflessione sul futuro e un’alleanza tra adulti e nuove generazioni. “In questo particolare momento, come istituzione europea, la riflessione sul futuro si declina nella Conferenza sul futuro dell’Europa – ha commentato Molinari – una grande iniziativa di ascolto di tutti i cittadini, quindi anche dei più giovani, che possono attraverso la piattaforma futureu.europa.eu caricare le proprie idee” In questo senso l’appuntamento a SEGNI è un’occasione per raccogliere le voci degli studenti che parteciperanno e che saranno anche quelle degli adolescenti collegati da tutta Europa per l’occasione.

Sempre sul filone ambientale ma esplorato attraverso i linguaggi del circo-teatro è lo spettacolo aereo di inaugurazione che andrà in scena nel Chiostro del Museo Diocesano “La Brigadè de Depollution” sostenuto da Gruppo Tea, importante sponsor del festival, per il quale è intervenuto il Presidente Massimiliano Ghizzi che ha sottolineato come le nuove generazioni siano i primi attori del cambiamento - perseguito dal Gruppo attraverso i temi della sostenibilità – con i quali è fondamentale condividere esperienza e valori, trovando modi sempre nuovi di dialogare.

Nel dialogo con i più giovani l’uso delle nuove tecnologie può essere da aiuto e infatti il festival ha sia inserito nella sua programmazione alcuni spettacoli che ne fanno un’uso innovativo come Hamelin (dai 6 anni in su) di Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana che viene presentato in anteprima o Supernove (dai 14 in su) di Gommalacca Teatro, vincitore del Premio Wiki Teatro Libero – Wikimedia Italia, ispirato alla scienza e all’universo femminile, e ancora TxC, Teatro per corrispondenza che arriva per posta e si ascolta su segninonda.org. Ma SEGNI ha che sperimentato direttamente questi nuovi linguaggi con l’ideazione di format come quello della Caccia al tesoro digitale che dall’11 al 17 ottobre si terrà in alcuni luoghi dell’Ecomuseo della risaia, dei fiumi e del paesaggio rurale mantovano disponibile sempre sulla piattaforma del festival per le scuole, ma anche per il pubblico. L’Ecomuseo è partner di SEGNI in un progetto che grazie al contributo di SCENA UNITA per i lavoratori della musica e dello spettacolo, Fondo privato gestito da Fondazione Cesvi in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub arricchisce la proposta di contenuti digitali accessibili su segninonda.org e che prevede anche dall’8 al 17 ottobre la programmazione dal vivo dello spettacolo Sii Gentile e Abbi Coraggio della compagnia Orto degli Ananassi presso i Comuni di Villimpenta, Bagnolo San Vito, Roncoferraro, San Giorgio di Bigarello, Castel D’Ario.

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