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Trent’anni di Tamerici a San Biagio: non era una pazzia amare la mostarda

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Dalla scuola di cucina alla moderna struttura con il ciclo operativo dalle due certificazioni. Assortimento ricco ma Paola Calciolari vuole identificarsi nel prodotto di punta: «Prodotta soltanto come piace a me»

BAGNOLO SAN VITO (San Biagio). Trent’anni fa era nata come associazione culturale che organizzava lezioni di cucina, oggi è uno dei marchi più conosciuti nel campo delle conserve alimentari di qualità, a partire da mostarde e confetture. Le Tamerici nasce dallo spirito d’iniziativa di Paola Calciolari («qualcuno la chiamava pazzia» ricorda lei): laureata in farmacia, ha pensato di curare lo spirito delle persone, invece del corpo, gratificandone il palato.

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