Tornano i Legnanesi: sul palco ironia e i valori della famiglia

La compagnia domenica alle 17 andrà in scena al Teatro Sociale con “Ridere”. L’attore Enrico Dalceri: «In questo periodo c'è tanto bisogno di divertimento»

MANTOVA. “Rridere” domenica alle 17 al Teatro Sociale di Mantova con i Legnanesi.

Il prossimo appuntamento della rassegna Mantova Live Theatre, a cura di Artespettacolo e Shining Production, condurrà gli spettatori in un divertente viaggio nel tempo con la storica compagnia dialettale, fondata a Legnano nel 1949.

«Nonostante il dialetto lombardo, si stanno avvicinando ai nostri spettacoli anche parecchi giovani e non solo in Lombardia anche perché cerchiamo di realizzare uno spettacolo innovativo, anche nel linguaggio, avendo inserito litalian-dialetto – dice Enrico Dalceri, interprete in scena del personaggio di Mabilia -. In questo periodo più che mai c'è tanto bisogno di ridere e grazie alla sequenza delle gag le risate del pubblico sono incalzanti. L’idea di questo spettacolo è nata dal nostro regista e autore Antonio Provasio, che firma i testi insieme a Mitia Del Brocco, in occasione dell’anniversario di Leonardo da Vinci. Potrebbe sembrare un tema lontano per i nostri personaggi ma il risultato di questa commistione di mondi crea tanta confusione e molto divertimento. Nel “cortile” dei Legnanesi c'è tutto: passato e presente, tradizione e attualità».

La scena si apre con Mabilia (Enrico Dalceri), attempata signorina, chic più che mai come si conviene a un viaggio a Parigi, che ammira la Gioconda insieme a mamma Teresa (Antonio Provasio) e papà Giovanni Colombo (Lorenzo Cordara).

La Monnalisa è al centro dell'attenzione e, secondo Teresa, il capolavoro deve tornare in Italia, tanto da spingere il marito Giovanni a compiere il misfatto.

Il tempo di un gioco di luci e si attiva la girandola di battute e malintesi con il ritmo incalzante della comicità.

«Nella seconda parte si torna dallo studio di Leonardo al tradizionale cortile – continua Dalceri – e, dopo una serie complicata di accadimenti, tutti vissero felici e contenti. Teresa deve sempre chiudere gli spettacoli con una morale, positiva e, visto il periodo condizionato dal Covid, nel suo siparietto finale, aiutata dal buon senso della figlia, accende ancora una volta i riflettori sui valori della famiglia, della necessità di parlare e non lasciarsi isolare dalla tecnologia, per imparare a volersi bene davvero».

Lo spettacolo dura oltre due ore, con un gran finale, e vede in scena i protagonisti con i costumi dell’epoca nella prima parte, realizzati, insieme alle scenografie, dallo stesso Dalceri.

Alla direzione artistica è Sandra Musazzi mentre alla produzione, Enrico Barlocco. «I Legnanesi sono già stati a Mantova tante volte con altri spettacoli – conclude Enrico Dalceri - ci piace molto, tanto che ci siamo presi un giorno in più per fare i turisti, ammirane la bellezze artistiche e la cucina: si mangia da Dio».

I biglietti sono in vendita su Ticketone o al box Office del Teatro Sociale di Mantova giovedì dalle 16 alle 19 e sabato dalle 10 alle 13.

Per informazioni è possibile inviare una e-mail all'indirizzo boxofficemantova@gmail.con oppure telefonare al numero 0376 1590869.

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