Il conservatorio di Mantova celebra il bicentenario di Campiani

“Musicar Parlando”: è il titolo del ciclo di incontri che prenderà il via lunedì 24 gennaio. Il pronipote donerà dieci romanze per canto e piano alla biblioteca “Luigi Gatti”

MANTOVA. “Musicar Parlando. Sei incontri in dialogo con gli autori”: prenderà il via lunedì 24 gennaio alle 17 il primo appuntamento del ciclo all’auditorium Campiani proprio con la celebrazione del bicentenario della nascita del musicista e compositore cui è intitolato il conservatorio di Mantova. “Lucio Campiani, un musicista mantovano nella cultura italiana dell'Ottocento” è il titolo del volume di autori vari, a cura di Licia Mari, edito da Libreria Musicale Italiana nel 2020. «È un lavoro nato tanto tempo fa per celebrare il centenario della morte avvenuta nel 1914, il cui iter si è concluso nel periodo peggiore della pandemia - ha detto il presidente del conservatorio Giordano Fermi - Così nel frattempo sono maturate altre ricerche e abbiamo deciso di aprire questo anno con una celebrazione della nascita».

Nell’occasione, oltre alla conversazione con gli autori, si terranno anche due donazioni. Il pronipote Marco Lucio Campiani donerà alla biblioteca “Luigi Gatti” del conservatorio dieci romanze per canto e pianoforte composte proprio da Campiani su testi di Oscar Pio di Cesena, Luigi Boldrini, Byron, Abate Giuseppe Capparozzo, Giovanni Prati e Pietro Metastasio, mentre Giordano Fermi il mottetto “Angele Dei” a tre voci miste del 1898.

Si prosegue lunedì 21 febbraio, sempre alle 17, con la presentazione del volume “Franchino Gaffurio compositore. I mottetti” di Francesco Rocco Rossi, in questo caso nel cinquecentenario della nascita del musicista, pubblicato da LeMus. Il 28 marzo sarà la volta di “Beethoven si diverte”, monologo teatrale di Rita Charbonnier, edito da Scrittura a tutto tondo. Si prosegue il 2 maggio con “Fabricato alla guisa del corpo humano. L’organo come metafora antropomorfa” di Andrea Macinanti, edizione Zecchini il 16 maggio sarà poi la volta di “Il libro bello. Grafica editoriale in Italia tra le due guerre” di Marta Sironi, edito da Unicopli, e si concluderà il 30 maggio con “Liberare la voce. Fondamenti pedagogici, artistici e scientifici del metodo La Voix Liberée” a cura di Giuseppina Cortesi e Vittoria Licari con prefazione e postfazione di Alfonso Gianluca Gucciardo edito da Volonté & C.

«È una proposta nuova, la prima di quest’anno, dopo il concerto di capodanno - spiega Fermi - che si diversifica da quanto fatto prima coi “Mercoledì della Musica”. I questo caso, di lunedì, si ha un aggancio alla musica ma tramite un approccio verbale. Speriamo di poterli fare tutti in presenza, comunque abbiamo provveduto a creare la possibilità di connettersi in streaming dalla nostra pagina Youtube».

Il ciclo di incontri è organizzato a cura del conservatorio, della Diocesi e della Provincia, oltre che dall’associazione culturale Amici del conservatorio. Per informazioni è possibile telefonare al Conservatorio, in via della Conciliazione 33, al numero 0376- 324636 oppure consultare il sito www.conservatoriomantova.com.

Per partecipare agli incontri sarà obbligatorio esibire il certificato verde rafforzato e indossare la mascherina Ffp2, salvo nuove disposizioni sanitarie. 

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