Il digital media designer Grandi: «Vi racconto la storia dei fuochi d’artificio»

Esperto di intrattenimento luminoso, ha sedotto il pubblico raccontando di arte pirotecnica, razzi e baleni

MANTOVA. Dall’Ottocento a oggi i fuochi artificiali non sono cambiati, visivamente. È invece cambiata la tecnologia, soprattutto dal 2020 con i droni pirotecnici. Oltre che da terra o da piattaforme sull’acqua, i fuochi vengono sparati dai droni. Una modalità, dal cielo, che esisteva già con le mongolfiere. Lo ha spiegato il digital media designer Pietro Grandi alla Madonna della Vittoria, dove ha presentato il suo libro “Artificio”, edito da marinonibooks. Con il testo e i disegni l’autore – esperto di intrattenimento luminoso – ha descritto i fuochi artificiali e la loro evoluzione storica: arte pirotecnica, razzi e baleni.

Una storia antica, che parte dall’Estremo Oriente, illustrata da Grandi con immagini proiettate sul grande schermo, frutto di una sua ricerca su archivi digitali, fuochi artificiali dalla Cina a Firenze, dal Giappone all’India.

«Durante il lockdown mi sono divertito a fare ricerche», ha riferito Grandi. I fuochi artificiali, che durano una fiammata e poco più: il risultato è stato il libro, molto bello, contraddistinto da «una cura particolare della grafica», ha detto Italo Scaietta, presentando Grandi.

Che il 23 febbraio manderà il libreria “Visivamente-Atlante delle immagini in movimento” pubblicato a Faenza da Quinto quarto edizioni. Il libro, che ha impegnato Grandi in quattro anni di ricerche, racconta la storia delle immagini dalla caverna al cinematografo. Dalle ombre che gli uomini preistorici facevano intorno al fuoco, fino all’invenzione dei fratelli Lumière, nel 1894. 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Calcio, Juventus: le lacrime inarrestabili di Paulo Dybala per l'addio ai bianconeri

La guida allo shopping del Gruppo Gedi