Torna “Frammenti di fotografia”: Alex Majoli apre gli incontri

Venerdì 28 gennaio alle 21 inizia la nuova stagione sulla pagina Facebook dell’associazione

MANTOVA. Venerdì 28 gennaio alle 21 Frammenti di fotografia inaugura la nuova stagione con Alex Majoli, classe 1971, originario di Ravenna. L’incontro verrà trasmesso sulla pagina Facebook dell’associazione e sarà riservato ai soci. Si può senz’altro affermare che i due storici fautori, ossia Ruggero Ughetti e Marco Brioni, anche per l’edizione 2022 manterranno fede agli ideali ispiratori della rassegna, ma al contempo, si proietteranno sempre di più verso il confronto ed il dialogo con altre forme di espressione come la pittura, il cinema e la letteratura.

«Ciò che da sempre caratterizza l’approccio e l’impronta che abbiamo dato al brand - dichiarano - è considerare la fotografia non come un prodotto culturale a sé stante, bensì inserito nel più ampio contesto della cultura visuale». Il primo ospite, dunque, si colloca tra i maggiori ed importanti fotoreporter italiani al mondo. Basti pensare che dal 2001 diviene membro effettivo di Magnum, l’agenzia fotografica fondata da Henri Cartier-Bresson e Robert Capa nel 1947, e dal 2011-2015 ne ricopre addirittura l’incarico come presidente. Da qui, Majoli racconterà la caduta del regime talebano in Afghanistan e l'invasione dell'Iraq. La sua ricca biografia narra che all’età di 15 anni entra a far parte dello Studio F45 di Ravenna, lavorando al fianco di Daniele Casadio. Subito dopo documenterà il conflitto dei Balcani, tornando negli anni seguenti tra Kosovo e Albania, per immortalarne i principali eventi. Si diploma alla scuola d’arte nel 1991. Tre anni dopo, realizza un ritratto intimo della chiusura di un manicomio sull’isola di Leros, in Grecia, un’idea che è diventata l'argomento del suo primo libro, Leros. Nel 1995 Majoli lo ritroviamo in Sud America con il progetto personale in corso, Requiem in Samba. Al suo attivo vi sono anche spettacoli teatrali multimediali, cortometraggi, documentari, installazioni e naturalmente esposizioni, tra cui quella con Thomas Dworzak, Paolo Pellegrin e Ilkka Uimenen, denominata, “Off Broadway” a New York nel 2004.

Successivamente è stato coinvolto in un progetto per il Ministero della Cultura francese intitolato, Bio-Position System, sulla trasformazione sociale della città di Marsiglia. Il suo progetto, “Libera Me”, è una riflessione sulla condizione umana, così come del resto la totalità del suo lavoro.

Frammenti si caratterizza in una serie di incontri online, ma anche seminari, workshop e visite guidate in presenza. Le date dei prossimi eventi in rete (tutti alle 21) saranno: lunedì 7 febbraio con Simona Guerra, domenica 13 presenzierà Giovanni Marozzini; il 24 sarà il turno di Lorenzo Tugnoli e Olivier Laurent; giovedì 3 marzo toccherà a Renata Ferri e Arianna Arcara. Si prosegue il 21 e 28 con Angelo Desole, poi i due convegni finali: venerdì 8 aprile ci sarà Marco Introini e venerdì 20 maggio Max Hirzel. Info al link: https://frammentidifotografia.it.

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