“Segni”: è la formica l’animale simbolo. Il Carnevale ecologico accolto tra gli applausi

Tutto esaurito per la prima giornata di “Nabuzardan”. A Palazzo Te show, laboratori e tutela dell’ambiente

MANTOVA. È la formica l’animale simbolo di Segni 2022. Annunciato, sotto la pioggia, nel giardino dell’Esedra a palazzo Te durante la prima delle due giornate di “Nabuzardan”, il carnevale ecologico di primavera, il 2 aprile è stato accolto con un grande applauso dai bambini e dagli adulti che ieri hanno fatto registrare il tutto esaurito.

La primavera ha fatto scherzi di carnevale a “Nabuzardan”, con pioggia e sole intermittenti, che non hanno comunque guastato la festa.

Uno speciale clown vigile urbano, Lorenzo Baronchelli, ha accolto e guidato il pubblico attraverso le sale della villa giuliesca lasciando stupiti i visitatori ignari della performance. Strani animali hanno partecipato al serpentone: gli attori mascherati Tommaso Franchin e Andrea Dellai di exvUoto teatro, Sara Zoia, Daniele Tessaro e i ragazzi e le ragazze del progetto Teen di Segni, ballando divertiti tra gli affreschi di Giulio Romano.

Il folto pubblico, pieno di supereroi di ogni tipo, arlecchini, zorri, fatine e principesse, pompieri e tanto altro, ha poi assistito nell’Esedra allo spettacolare numero di clownerie aerea della Compagnia Omphaloz seguito dall’atteso momento dell’annuncio dell’animale simbolo della diciassettesima edizione di Segni New Generations Festival svelato da Cristina Cazzola. «Stare insieme e fare insieme cose incredibili è una delle caratteristiche del nostro animale simbolo – ha detto – e in un momento come questo in cui non troppo lontano dal nostro paese c’è una guerra, un grandissimo litigio, la formica ci ricorda che fare comunità, comportarci come veri esseri sociali vuol dire agire per il bene di tutti e che questa è l’unica strada per costruire davvero uno scenario migliore».

Un forte applauso a sostegno dell’Ucraina è partito spontaneamente dal pubblico anche per due ragazzi ucraini, appena arrivati a Mantova, che sono stati accolti nel gruppo dei Teen e hanno collaborato attivamente alla realizzazione di questo Carnevale fuori stagione.

La formica sarà il simbolo non solo del festival, in programma a Mantova dal 29 ottobre al 6 novembre, ma anche di tutte le attività e gli eventi dell’anno che Segni d’Infanzia offrirà alle nuove generazioni del territorio e non solo. Gli artisti hanno poi suddiviso gli spettatori in gruppi per realizzare con loro quattro diverse attività volte a mostrare lo stretto legame tra la formica e la tematica ecologica. Le attività di laboratorio sono state co-realizzate anche con il supporto dei Teen, che quest’anno stanno raccogliendo esperienze sulla sensibilizzazione all’ambiente e ai cambiamenti climatici.

La formica stessa è stata scelta per mettere in luce ancora di più il legame tra l’offerta culturale e la sensibilità green di Segni, una vera e propria guida che ispira con le sue caratteristiche le attività dell’anno, sensibilizzando le nuove generazioni a comportamenti culturali sostenibili e rispettosi nei confronti dell’ambiente e degli altri.

“Nabuzardan” prosegue anche il 3 aprile, con qualche disponibilità di posto per l’ingresso delle 14.30, tutte le altre repliche sono sold out. Info: 0376 752882 e www.segnidinfanzia.org.

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