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Trame Sonore diventa green e rilegge le Quattro Stagioni

“A ritmo sostenibile. Musica per la climate action” è il percorso numero 19. Un algoritmo ha applicato i cambiamenti climatici all’opera di Vivaldi

Paola Cortese
2 minuti di lettura

MANTOVA. Trame Sonore si fa green. Nella decima edizione, dal primo al 5 giugno, presentata all’Accademia di Brera a Milano, alle 18 trame già annunciate se ne è aggiunta una ecologica: “A ritmo sostenibile. Musica per la climate action”. «Vogliamo veicolare questo messaggio anche con la musica. È un progetto con la Filarmonica di Amburgo, con le trascrizioni di Simone Candotto, che ha studiato uno dei brani più eseguiti al mondo, le Quattro Stagioni di Vivaldi, cui è stato applicato un algoritmo che ha calcolato sulla partitura i cambiamenti climatici avvenuti dal 1725 ad oggi - ha spiegato il direttore artistico Carlo Fabiano - Le modifiche dal punto di vista armonico sono incredibili e da un organico di archi è diventato iper sinfonico». L’esecuzione di “For Seasons”, performance sinfonica multimediale con l’Orchestra da Camera diretta da Lucie Leguay e Roland Greutter violino, sarà a ingresso libero sabato 4 giugno alle 22 in piazza Santa Barbara.

Oltre a questo appuntamento, sempre a ingresso libero, venerdì 3 giugno, alle 19.15 al Bibiena si esibiranno Paolo Fresu, uno dei musicisti più impegnati sul fronte ecologico, e Daniele di Bonaventura. Sabato 4 giugno, alle 14.30, nel giardino di palazzo Castiglioni, sarà anche dedicato uno degli appuntameti della trama “Un caffè con..”, dove Emilio Santoro, Roland Greutter e Arc3A, azioni per la resistenza climatica collettiva di cultura e arte di Mantova dialogherà su questi temi seguita, alle 18 da un laboratorio con Zero Beat per bambini. Fabiano ha illustrato le particolarità di Trame Sonore.

«Un festival non festival, con percorsi tematici, itinerari culturali, workshop e incontri s’intrecciano ai concerti per una manifestazione internazionale che è meeting di artisti dal mondo e omaggio alla musica da camera - ha detto - nei giorni di Trame Sonore, Mantova, città ideale, a misura d'uomo per questo tipo di situazione, si offre ai visitatori in una prospettiva inedita d’incontro tra musica, arte e architettura».

È poi intervenuta Giulia Pecchini, dirigente del Comune, sostenitore del festival musicale dal suo debutto, seguita da Stefano L’Occaso, direttore di palazzo Ducale. «È un’immensa cassa armonica e un luogo dove da sempre la musica è stata di casa - ha detto - I concerti si svolgeranno in alcune sale aperte appositamente, altri lungo il percorso di visita, senza aggiungere costi all’ingresso, per consentire al pubblico di imbattersi in questi ambienti animati da un soffio vitale».

Anche a palazzo Te si terranno appuntamenti di Trame Sonore tra cui “One 2one”, una new entry nella grotta dell’appartamento Segreto con concerti per un solo spettatore e non solo come ha sottolineato il direttore Stefano Naia Curioni «in una logica di vivere il palazzo e di aprirlo alle occasioni culturali più diverse e condivise con la città». Alla presentazione sono intervenuti anche il critico Angelo Foletto e il compositore Alessandro Solbiati curatori di due trame. Trame Sonore avrà 350 artisti provenienti da tutt’Europa, oltre 150 eventi, tra concerti, incontri e percorsi in luoghi d’arte unici. Numerose le formule di partecipazione. Info 0376-360476 o www.oficinaocm.com.

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