Le foto di Pasolini a Gonzaga: inaugurata la mostra di Davoli

Il regista girò due scene di “Salò  o le 120 giornate di Sodoma” con comparse in costume: gli scatti del set fino al 14 agosto nell’ex Convento di Santa Maria 

GONZAGA. È stata inaugurata domenica a Gonzaga nell’ex Convento di Santa Maria la mostra “Fotografie di Arrigo Davoli sul set di Salò o le 120 giornate di Sodoma”. L’esposizione riunisce una selezione delle fotografie che il gonzaghese Arrigo Davoli scattò durante la rappresentazione di due scene che Pier Paolo Pasolini girò a Gonzaga, per le quali venne utilizzato un grande numero di comparse in costume e mezzi militari della Seconda Guerra Mondiale.

Nel corso della mattinata la vicesindaca Carla Ferrari ha donato una targa ad Arrigo Davoli «custode della memoria storica locale, testimone e artefice di accadimenti ed iniziative culturali, per la passione profusa anche nel fotografare e conservare documenti ed immagini, che generosamente ha condiviso per arricchire il patrimonio storico e culturale della Città di Gonzaga. Con profonda stima e riconoscenza».


La mostra è visitabile fino al 14 agosto, nei giorni di sabato e domenica alle ore 10-12.30 e 16.30-19 e negli orari d’apertura della biblioteca comunale. L'ingresso è gratuito.

Oltre che negli orari di apertura della biblioteca, tre incontri serali animeranno il chiostro dell’Ex Convento. Domani alle 21, Alessandro Malavasi in dialogo con Roberto Chiesi, responsabile del Centro Studi Archivio Pasolini di Bologna, presenta il libro “Pasolini a Gonzaga: indagine sulle due scene scomparse del film Salò o le 120 giornate di Sodoma”, ottava pubblicazione del Circolo Culturale “Ivanoe Bonomi” per la collana dedicata al Novecento gonzaghese. Mercoledì 3 agosto alle 21 è in programma l’incontro “L’arte figurativa nel cinema di Pasolini” con la storica dell’arte Alice Musmeci. Mercoledì 10 ore 21 “Poesia in forma di (p)rosa - Pasolini letterato e polemista” con il critico letterario e cinematografico Claudio Fraccari. Si segnala inoltre martedì 2 agosto alle 21.30, la proiezione del film “Il giovane corsaro – Pasolini da Bologna” di Emilio Marrese che chiuderà la rassegna di cinema estivo in Piazza Castello, a cura di Esterno Notte. Grazie ad un’ampia selezione di materiali di repertorio, documenti inediti e scritti di Pasolini, il film ricostruisce il periodo della sua infanzia e della sua formazione attraverso una originale scelta narrativa: uno studente decide di incentrare la sua tesi di laurea sul rapporto tra Pasolini e la città di Bologna, dove nacque il 5 marzo 1922, affrontando i luoghi che lo scrittore aveva abitato e descritto.

A corredo della manifestazione, la biblioteca “F. Messora” allestirà una vetrina bibliografica a tema. Un evento itinerante del Festivaletteratura toccherà i luoghi della provincia mantovana in cui fu girato Salò e farà tappa a Gonzaga, sulle due location e alla mostra.


 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Ecco chi sono i 7 mantovani eletti in Parlamento

La guida allo shopping del Gruppo Gedi