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“Watchout Festival”: due giorni dedicati alla musica indipendente

A Viadana venerdì 23 e sabato 24 settembre torna la manifestazione alla Rotonda Giardini : il via alle 20 con le prime quattro band

RICCARDO NEGRI
1 minuto di lettura

MANTOVA. Torna a Viadana il Watchout. Il festival cittadino più longevo giunge alla diciassettesima edizione, e animerà il parco pubblico della Rotonda Giardini nel prossimo fine settimana.

La manifestazione, come da tradizione, getterà uno sguardo sulla musica indipendente di qualità.

Ma veniamo al programma della manifestazione.

Venerdì 23 settembre gli amplificatori del palco della Rotonda lasceranno risuonare l’energia e le vibrazioni delle tradizionali formazioni musicali chitarra-basso-batteria, in questa occasione orientate peraltro su suoni sporchi e distorti.

Si esibiranno i Tfv (punk rock, al posto dei Tipo Milton), Loyal Cheaters (turbo rock’n’roll), Ventre (trio alternative rock che propone una musica diretta e istintiva) e Sexperience (stoner groove metal).

Sabato 24 settembre le atmosfere si faranno più sintetiche, con grande attenzione ai testi.

Alla ribalta il viadanese Glauco (artista emergente nella scena rap hip-hop nazionale), il duo Terso (urban pop e atmosfere nordiche), i Gemini Blue (duo rock-blues psichedelico, che sa spaziare dai ritmi afro alle sonorità etnico-rurali) e A-Lex Gatti (art rock e progressive pop, racconti “voce e chitarra” di vita vissuta e sperimentazioni alla loop-station).

I concerti, a ingresso libero, inizieranno alle ore 20.

Il festival è organizzato dal bar della Rotonda in collaborazione con La Bassa Records, collettivo ed etichetta viadanese che dal 2006 produce dischi di artisti underground ed emergenti, e li fa ascoltare in giro promuovendo concerti ed eventi musicali.

Non mancheranno lo stand gastronomico, in collaborazione col salumificio-cucina Bt, e gli spazi writer e artisti.

Il Watchout Festival è stato anticipato, durante il mese di settembre, da una serie di jam session, a cura di artisti indipendenti abituati alle sperimentazioni e improvvisazioni sonore (anche su imbeccata del pubblico, le cosiddette “jammerie”).

Il via alla manifestazione, come si diceva, è questa sera, venerdì 23, alle 20.

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