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Cinema d’essai: quattro giorni di eventi e incontri in città

La rassegna della Fice da lunedì a giovedì tra Ariston, Mignon e Carbone. Ecco “Gli spiriti dell’isola” di Martin McDonagh e “Saint-Omer” di Alice Diop

Paola Cortese
2 minuti di lettura

MANTOVA. Mantova torna ad essere capitale del cinema d’essai, da lunedì a giovedì, con anteprime, eventi, incontri, anche per il pubblico e le scuole, con una serata di premiazione al Bibiena che accoglierà ospiti come Tornatore, Avati e Gifuni. È stata presentata la XXII edizione degli “Incontri del Cinema d’Essai”, a Mantova per la quattordicesima volta consecutiva, promossa dalla Fice, Federazione cinema d’essai, con il patrocinio e la collaborazione del Comune, che si terrà alla multisala Ariston, al Mignon e al Carbone.

Un momento di ripresa segnato dal rincaro dei costi dell’energia per un settore che ha sofferto molto e che ha avuto un calo di presenze nelle sale pari al 60% rispetto al periodo pre-pandemia come hanno sottolineato il vicesindaco Giovanni Buvoli, il presidente della Fice Domenico Dinoia e Paolo Protti del cinema Ariston. Tra le anteprime “Gli spiriti dell’isola” di Martin McDonagh e “Saint-Omer” di Alice Diop, entrambi premiati due volte a Venezia. Tra le opere premiate ai principali festival anche “Tori e Lokita” di Jean-Pierre e Luc Dardenne, “L’innocent” di Louis Garrel, “Boiling point” di Philip Barantini, “L’origine du mal” di Sébastien Marnier, “L’amore secondo Dalva” di Emmanuelle Nicot, “Prison 77” di Alberto Rodriguez, “Nessuno deve sapere” di Bouli Lanners, “Miracle: Lettere al presidente” di Lee Jang-hoon e il film di chiusura “Acqua e anice” di Corrado Ceron.

«Ci sono 500 accreditati ma non è un appuntamento solo per addetti ai lavori - ha detto Protti - Tra le 29 anteprime 12 sono aperte alla città. La qualità delle proposte è tale da far tornare il pubblico al grande schermo».

Saranno proiettati anche film segnalati per gli Oscar come “The quiet girl” di Colm Bairead e “Plan 75” di Chie Hayakawa, due documentari omaggiano i grandi maestri, “Sergio Leone l’italiano che inventò l’America” di Francesco Zippel e “The Great Buster” di Peter Bogdanovich e poi scoperte d’autore come “Preparativi per stare insieme per un periodo indefinito di tempo” di Lili Horvat e “Miracle - Storia di destini incrociati” di Bogdan George Apetri. Tra gli artisti presenti in città nei quattro giorni di festival ci sarà anche Kim Rossi Stuard per l'anteprima di “Brando”.

Previsti momenti di riflessione sul settore, come il convegno, in programma mercoledì 5 ottobre, “Non c'è cinema senza sala. Festival & sale cinematografiche, un percorso comune”. La cerimonia de “I Premi Fice per un anno di cinema d’essai” si terrà sempre il 5 ottobre, alle 19.30 al teatro Bibiena, con le interviste di Maurizio Di Rienzo. Tra gli artisti presenti anche Giulia Steigerwalt, Aurora Quattrocchi, Ursula Meier, Jacopo Quadri, Daria D’Antonio e Paolo Ruffini.

Nell’occasione Ciro De Caro ritirerà il premio per “Giulia”, il film più votato dai lettori di Vivilcinema. Sostengono la manifestazione anche il MIC, Regione Lombardia, Fondazione Comunità Mantovana, Accademia del Cinema Italiano-Premi David di Donatello con la collaborazione della Film Commission Mantova. Tutto il programma sul sito www.fice.it. 

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